Pattini a 3 o 4 ruote?

Pattini a 3 o a 4 ruote

Ad un semplice sguardo sembrerebbe che la differenza sia proprio nel numero delle ruote, ma in realtà c’è molto di più! 

I Triskates così chiamati sono il risultato di una continua ricerca e sperimentazione che inizia sin da metà anni 90. Pensate che i primi pattini in linea quantomeno quelli da corsa avevano ben cinque ruote, poi grazie alla ricerca e al connubio tra biomeccanica e tecnologia si ha avuto l’evoluzione del pattino stesso passando alle quattro ruote leggermente più grandi e oggi si è in grado di avere un pattino per ogni disciplina e per ogni tipologia di atleta.

Quindi ritornando al nostro quesito e secondo la mia esperienza diretta, la differenza sta innanzi tutto secondo l’uso che se ne deve fare.

Partiamo da una considerazione generale, ovvero che a parità di lunghezza del telaio un triskates ha ruote più grandi e questo non vuol dire necessariamente che sia più veloce di un pattino a quattro ruote, ma che le ruote più grandi offrono più superficie rotante quindi si percorrono più metri con una spinta. 

Un pattino a tre ruote inoltre è più maneggevole, e sopratutto molto più divertente 🙂

Il pattino a quattro ruote è oggi il pattino d’eccellenza nel settore velocità, l’unico sistema pattino che permette di avere una spinta efficace e raggiungere e mantenere velocità che tal volta superano i 50km/h! 

Nel settore fitness il quattro ruote si presenta sempre al massimo con ruote da 90 mm che si traduce in una lunghezza di telaio “fastidioso” da gestire se il vostro obiettivo non è la velocità. Ci sono anche con quattro da 76 o 80 mm ma avrai la sensazione di arrancare per scorrere.  

Ma se il vostro obbiettivo è quello di pattinare in diverse situazioni e anche allenarvi allora il Triskates è l’ideale!

Potete scegliere in base alla vostra abilità sui pattini ruote da 90, 100, 110 e 125 mm. Si fanno apprezzare per la loro versatilità e adatta in qualsiasi ambiente.

Certo alcuni pattini a tre ruote a prima vista spaventano per l’altezza, e vi capisco, perché l’altezza è una delle variabili che influenza la tecnica e infatti sino a qualche anno fa questi pattini erano ad appannaggio solo di chi era in possesso di una certa abilità. 

Ma ormai da qualche anno, la Powerslide ha brevettato un telaio che permette di abbassare l’altezza e renderla quasi al pari di un quattro ruote standard. Questo è il telaio Trinity che grazie ad un particolare fissaggio a tre punti, quelli standard sono a due punti, permette di abbassare notevolmente l’altezza data dalle dimensioni delle ruote. 

Questo permette quindi di avere ruote da 110 mm con altezza pari a un pattino con quattro ruote da 84mm. 

Questo ha permesso a tutti, anche a chi si avvicina per la prima volta, di utilizzare un Triskates.

Anzi, io nella mia scuola utilizzo i triskates per bambini e adulti e a tutti i mie allievi consiglio i tre ruote perché il fatto che siano facili da gestire permette di apprendere più velocemente 😉

I love to skate, i love triskates!

20 pensieri su “Pattini a 3 o 4 ruote?

  1. luca Giuseppucci dice:

    Buongiorno Max, vorrei chiedere un parere: dopo tanto tempo con quattro in linea , 5 in linea e ora di nuovo 4 in linea (da 100) vorrei acquistare un telaio triskates con ruote 110 per vedere come va. Ho visto che ci sono telai dove le tre ruote hanno equa distanza tra loro, altri dove le prime due ruote posteriori sono ravvicinate tra loro mentre la terza anteriore ha una distanza maggiore dalla seconda. Puoi cortesemente farmi capire la differenza tra questi due tipi di telai? Ti ringrazio in anticipo. Luca

    • Max Tibaldini dice:

      Ciao Luca 🙂 mi fa piacere rispondere alla tua domanda, e denota una tua particolare attenzione ai dettagli;)
      Dunque i telai Triskate asimmetrici sono i preferiti per il freeride in quanto ti permettono qualche trick, sembrerebbero anche leggermente più maneggevoli ma questo secondo il mio punto di vista è soggettivo.
      Il telaio invece simmetrico è più adatto ad una pattinata dove magari ricerchi più la distanza, per esempio un allenamento endurance.
      Io personalmente mi diverto parecchio con il mio Fr Igor con 3×110 appunto asimmetrico. Sia quando insegno e soprattutto quando vado in giro in città.
      Utilizzo anche altri telai della Powerslide i Trinity, anch’essi fantastici in quanto i tre punti di attacco abbassano il baricentro.
      Come detto poi è una questione personale e molto dipende da quello che ne vuoi fare e da quello che ti aspetti.
      Quello che però io ti consiglio è partire da una buona scarpetta, perché la vera differenza la fa appunto lo stivaletto/scarpetta.
      Poi sotto ci metti quello che vuoi.
      Per cui concludendo e ritornando alla tua domanda la differenza tra le due tipologia dei telaio è una leggera manovrabilità in più del telaio asimmetrico, ma come dicevo è personale, potresti anche non accorgerti della differenza. Sicuramente però ti permette qualche semplice trick.
      Spero di averti dato qualche info in più ma se vuoi sono sempre qui 🙂

      • luca Giuseppucci dice:

        Non so come ringraziarti per la rapidità e la precisione della tua risposta. Mi orienterò senz’altro sull’asimmetrico, perchè volevo privilegiare la maneggevolezza, in caso di pattinate di distanza potrò continuare ad usare il 4 ruote che va come un treno. Per lo stivaletto, ne ho diversi, pensavo di usare un rollerblade in fibra di carbonio che ha qualche anno, ma che mi calza alla perfezione, comodissimo ma con una giusta rigidità. Un caro saluto

      • luca Giuseppucci dice:

        Max, approfitto ancora una volta della tua esperienza: a questo punto sono a scegliere: A) Triskate telaio asimmetrico 3×110 (lunghezza totale telaio 270); B) telaio simmetrico 3×110 lunghezza totale telaio 290), oppure, infine, C) osare 3×125 (lunghezza totale telaio 345, praticamente il telaio in questo ultimo caso sarebbe lungo come il mio attuale 4×100). Con questa ultima soluzione farei ancora un po di slalom tra i birilli come faccio adesso col 4×100? Riesci a sintetizzarmi in due parole le differenze tra le soluzioni A, B, C? Ancora grazie in anticipo.
        Luca

        • Max Tibaldini dice:

          Ciao Luca!
          Qua si apre un mondo ? In due parole non ci riuscirò ?
          Di base senza specifiche precise è difficile stabilire quale delle soluzioni mi proponi sia la migliore.
          Come sempre poi dipende dall’uso principale che ne vuoi fare.
          Un telaio lungo ti permette di avere più spinta e quindi più scorrevolezza a discapito della manovrabilità. Un telaio più corto ti consentirà una manovra più agile ma meno stabilità sulla velocità di scorrimento.
          Inoltre ci aggiungo che la lunghezza del telaio deve tenere conto anche della lunghezza del piede, ovvero della tua taglia.
          Come dico sempre “non esiste un pattino perfetto per tutto, ma un pattino più adatto alle tue esigenze”

          Per cui in linea generale se l’obiettivo è pattinare e divertirsi in tutti gli ambienti, quindi avere molta agilità anche sugli slalom stretti i un 3×110 asimmetrico da 243 mm va bene. Se calzi oltre il 43 puoi considerare sino a 270 mm. (io calzo 42 e ho un taglio della FR Skate 3×110 asimmetrico da 243 mm).

          Se invece il mio obiettivo è dare priorità alla scorrevolezza e stabilità sulle distanze opterei per un telaio simmetrico da 3×110 con lunghezza tra 243 mm e 270 mm in base alla tua taglia. Puoi sempre eseguire degli slalom ma forse non stretti.
          (In questo caso io utilizzo un telaio Trinity della Powerslide 3×110 da 243mm)

          Per quanto riguarda il 125 mm ho notato che ultimamente sia divenuta più una tendenza che una esigenza. Ultimante alcuni produttori hanno messo sul mercato varie soluzioni rendendo pattini molto accattivanti ma poco efficienti da utilizzare come pattino “generalista”.
          La ruota 125 richiede di base una buona abilità di base e soprattutto una consapevolezza del mezzo. Più grande è la ruota più superficie si percorre, si traduce il tutto in un maggiore spazio di frenata e questo in ambienti urban potrebbe mettere in difficoltà chiunque.
          Quindi se l’obiettivo è percorrere lunghe distanze per allenarsi in endurance o pattinare su lunghe distanze tè una buona soluzione.
          Un telaio 3×125 con lunghezza 255 mm è un buon compromesso tra stabilità e manovrabilità, ma può arrivare anche oltre come hai visto. Anche se 345mm personalmente lo ritengo troppo lungo per chi non debba fare delle competizioni come le maratone dove si percorrono 42 km e dove l’esigenza è quella di avere molta stabilità in scorrimento, una buona spinta e una ruota con molta superficie rotabile.
          (Per i miei allenamenti su ciclabile utilizzo un Powerslide Trinity 3×125 da 255 per le competizioni un 3×125 da 325mm)

          Spero sia riuscito a darti qualche indicazioni in più, ma come avrai capito la scelta è del tutto personale e si basa sulle aspettative o obiettivo personali.
          Ti ringrazio e come sempre sono qui ?

          • luca Giuseppucci dice:

            Caro Max, le tue spiegazioni sono altamente esaustive, Ho deciso per il momento di sostituire il mio telaio 4X100 con un 3×110 simmetrico passo 270, che sto già ordinando. . Magari tra qualche settimana ordino anche un 3×125 per provare il brivido , ma da usare solo fuori dall’ambito urbano, dove ho capito (ma me lo immaginavo) che con questo diametro fermarsi non sarebbe cosi immediato. Grazie ancora, ti farò sapere appena mi arriva ….

      • Antonio dice:

        Ciao sono pattinatore da 30 anni , adesso volevo comprare quelli in linea per fare alcuni pezzi di strada dalla stazione a casa e dalla stazione al posto di lavoro (Milano)
        Le strade che faccio non sono belle e neanche pulite ,mi chiedo se puoi darmi un consiglio ,se prendere dei pattini in linea. a 3 o 4 ruote?
        Grazie

        • Max Tibaldini dice:

          Ciao Antonio 🙂 Se non ho capito male hai esperienza sul “quad”, il pattino tradizionale con 4 ruote su due assi.
          Sicuramente prima di avventurarti in ambiente urbano ti consiglierei di fare un po di pratica sul pattino in linea, tecnicamente sono due pattini diversi!
          Sul pattino in linea infatti l’equilibrio è influenzato anche dalle capacità propriocettive.
          Detto questo 3 o 4 ruote dipende da una preferenza personale e dall’utilizzo del pattino stesso. La principale differenza tra il setup è dato dalla manovrabilità del 3 ruote e dalla stabilità del 4.
          Un 3 ruote è più maneggevole da condurre sullo stretto, si apprezza nelle curve a 180°, negli slalom stretti. Un 4 ruote per definizione è il pattino per la velocità in quanto permette discaricare tutta la potenza di spinta sulle ruote, ha molta più stabilità ad alta velocità anche in curve di raggio ampio.
          Sul #triskate è da considerare anche la dimensione delle ruote, il #triskate nasce per avere la possibilità di avere ruote grandi su telai ridotti, ma qua entra in ballo il livello di competenza del pattinatore.
          Ruote grandi maggiore abilità del pattinatore. Si è portati a pensare che le ruote grandi siano più veloci, ma non è esattamente così. Una ruota di dimensioni più grande ha più superficie rotabile e quindi richiede maggiore dimestichezza nel controllo e soprattutto nella frenata.
          Personalmente in ambiente urban preferisco le tre ruote, con ruote da 110 o addirittura da 125, ma anche qui si apre una riflessione.
          Se i tratti che devo percorrere sono prevalentemente rettilinei o comunque grandi distanze senza particolari ostacoli e superfici idonee, preferisco le 125mm quando invece giro per la città, con la possibilità di trovare gradini, salite e discese, superfici diverse, allora mi sento più sicuro sulle 110 mm o in alcuni casi anche le 100 mm.
          Quindi per riprendere la tua domanda non esiste un’unica risposta, così superficialmente ti direi tre ruote, ma poi entrano in gioco alcune cose dia non sottovalutare. Infine l’analisi della strada che fai mi suggerisce una domanda: è consigliabile utilizzare i pattini? Già andare al lavoro non è la cosa più divertente del mondo ???? se poi ci devo arrivare stressato… ne vale la pena?
          Quello che ripeto ai miei allievi sempre “la sicurezza prima di tutto”
          Spero di averti dato almeno degli spunti di riflessione 😉

  2. barbara dice:

    Buongiorno, sto imparando per divertirmi sulle piste ciclabili e fare allenamento alternativo al running. I pattini Tau 90 a 3 ruote sono adatti anche a chi come me è ancora principiante? Grazie

    • Max Tibaldini dice:

      Ciao Barbara direi che vanno mooolto bene;) sono degli ottimi pattini! Un buon pattino aiuta nella progressione. Naturalmente lo devi usare senza rocker, ovvero il Tau ha un particolarità che grazie al movimento degli assi di bloccaggio puoi decidere il rocker delle ruote. Ti consiglio di tenerlo flat, in modo che tutte le ruote tocchino la superficie e sia più facile gestire l’equilibrio.
      Se vuoi maggiori consigli sull’utilizzo del Tau scrivimi pure 🙂
      Buona pattinata!

      • barbara dice:

        Grazie Max, al momento faccio ancora qualche lezione con i pattini della scuola; appena sarò più autonoma e prima di acquistarli ti scriverò.
        Un saluto!
        Barbara

  3. Jessica Grosso dice:

    Max ciao,
    Il ho un paio di k2 4 ruote in linea, volevo comprarne un paio nuovo e l’anno prossimo iscrivermi ad un corso di slalom e trick in generale. Che marca mi consigli? So andare già bene in velocità.
    Grazie

    • Max Tibaldini dice:

      Ciao Jessica! Più che marche inizierei dalla tipologia, 3 o 4 ruote. Ormai psi fa slalom anche sulle 3 ruote, e sono parecchi i campioni che utilizzano questo set-up. Personalmente i miei allievi li faccio iniziare tutti con 4×80 flat, senza rocker, in modo da apprendere al meglio i movimenti e le sensazioni dei vari passi. Dopo aver appreso almeno le basi dello slalom allora si valuta la possibilità di rockerare il telaio o passare ad un telaio a 3 ruote. Ma le basi sono importantissime!
      Io personalmente utilizzo un Igor 4×80 dalla FR ed un TAU 3×90 della Powerslide, questi sono i miei preferiti nel freestyle ma per dovere di cronaca è giusto inserire anche i Seba.
      Tutti comunque hanno degli ottimi modelli sia entry level che top.
      Ti ringrazio e per qualsisia altra info…sono qui 🙂

  4. Gianni dice:

    Ciao Max, nel calzare il pattino, il tallone del piede , deve stare perfettamente attaccato al pattino o puo`fare qualche movimento all insu`.
    Grazie e buona domenica
    Gianni

    • Max Tibaldini dice:

      Ciao Gianni! Partiamo dal fatto che il piede deve rimanere ben fasciato all’interno della scarpetta (vedi anche il mio articolo “come scegliere la misura del pattino”), in realtà non dovrebbe quindi ma staccarsi dalla suola, l’unico movimento concesso è quello dovuto al movimento anatomico del piede stesse stesso. Ovvero quel minimo movimento avanti e indietro indotto dal movimento dell’articolazione del ginocchio.
      Quindi ti dico, il tallone non deve muoversi su. Se questo avviene la possibilità che tu abbia un pattino più grande della tua taglia è molto alta, oppure un pattino allacciato male.
      Questo implica un lavoro scorretto sia in scarico della forza che sull’equilibrio in quanto useresti solo la punta del piede e non la pianta.
      Il mio consiglio è di verificare la taglia esatta, puoi farlo seguendo le indicazioni nell’articolo che ti ho indicato.
      Spero di esserti stato d’aiuto ma se hai necessità di ulteriori chiarimenti non esitare a scrivermi 🙂

  5. Francesco dice:

    Ciao Max!! Mia figlia 7anni ha iniziato da qualche giorno il corso di rollerblade.. ho preso un paio di pattini da 60€ della Oxelo (anche perché poi non so se continuerà!!).. ma l’istruttore dice che questo tipo di pattini (declathon) non vanno bene in quando porta a pattinare con le gambe piegate (sui lati delle ruote).. ma possibile che con decathlon siamo a questi livelli?? Certo non sono prodotti professionali (io faccio ciclismo, e non compro niente da decathlon), ma arrivare a pattinare con le gambe “storte” mi sembra esagerato.. o c’è qualcosa di vero, e magari al momento meglio trovare un buon usato??
    Grazie

    • Max Tibaldini dice:

      Ciao! Non avendo riferimenti visivi mi viene difficile darti una risposta precisa, la Oxelo fa diversi modelli, in ogni caso pur non essendo un estimatore della Oxelo non la demonizzo, alcuni modelli per iniziare non sono male tipo il modello Fit. Certo dopo un po di mesi sono da cambiare perchè la scarpetta cede…Altri modelli da bambino “plasticosi” e rigidi per qualche mese si possono anche usare.
      Non so cosa intenda l’istruttore col fatto che “si piega verso le ruote”…in linea generale per pattinare bisogna piegarsi verso le ruote ? …naturalmente con alcuni distinguo…se la “piega” è verso l’interno non va bene!!! Se è verso l’esterno va già maglio ma bisogna vedere come gestisce il balance.
      Ti sconsiglio assolutamente l’usato! Sopratutto quando parliamo di bambini!
      Se hai piacere di approfondire l’argomento, sono qui 🙂

  6. lorenzo branchetti dice:

    Vorrei regalare a mia figlia un paio di triskates, ora usa dei classici 4 ruote da principiante, quale modello consiglia per farla divertire senza cercare velocità particolari? Grazie

  7. Max Tibaldini dice:

    Ciao Nicola, bella domanda! Dunque premetto che per chi come me, si è formato nel settore velocità, le frenate slide sono sempre state un tabù, principalmente perché le ruote non dovevano subire nessun cambiamento per garantirci tenuta e appunto velocità, anche perché le slide con 4×110 beh..lascio a te immaginare 🙂
    Comunque naturalmente negli anni ne ho fatto di ogni e con svariati modelli di pattini.
    Da ormai qualche anno utilizzo solo triskates, lasciando il 4 solo quando alleno i ragazzi della velocità o quando io stesso devo partecipare a qualche gara.
    Naturalmente col triskates cambia qualcosa, e anche se le dimensioni delle ruote sembrano rendere impossibile alcuni movimenti, ti garantisco che è solo una sensazione che svanisce appena li indossi.
    Con i triskates puoi fare tutto, naturalmente dovrai solo adattare la tecnica al nuovo pattino, quindi per quel che riguarda una slide consisterà in un angolazione diversa da quella che utilizzi col 4.
    Parli di potenza di frenata, ma quella è una caratteristica che principalmente dipende da te, la tecnica va adeguata alla tipologia di pattino.
    In ogni caso un triskates ti farà divertire da matti, quelle tre ruote ti permettono un agilità che il 4 naturalmente non possiede, e la grandezza ti permette di assaporare la meraviglia nello scorrimento nel lungo.
    Quindi ti posso dire che prendi un triskates e divertiti anche con le slide, devi solo adattare la tua tecnica di frenata al pattino!
    E ricorda sempre che non esiste un pattino per tutto e tutti, ma un pattino per ogni esigenza;)
    Grazie e se vuoi sono sempre qui 🙂

  8. Nicola Cartoscella dice:

    Ciao Max!
    Pattino da sempre con pattini in linea a 4 ruote, ora però volevo togliermi lo sfizio del triskate! Ho solo paura che la frenata in slide sia meno potente e più difficile da gestire(dato il diametro molto maggiore dei classici)! Mi diresti le tue impressioni di frenata con il tuo triskate a confronto di un classico 4 ruote? Grazie

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